Presentazione del CODICE BIOS-ETICO O.M.D. – Ordine Maieuti Danzanti – e del Centro Studi e Ricerche.
Art. 1
Le norme del codice Bios-etico O.M.D. sono vincolanti per tutti gli iscritti all’Ordine. L’Operatore Sigmasofico, il Maieuta di sigmasofia Io-somato-autopoietica, il Docente di Sigmasofia e il Ricercatore in forma-azione sono tenuti alla loro conoscenza e l’ignoranza delle medesime non esime dalla responsabilità etica di entrambi.
Art. 2
L’inosservanza delle presenti norme è sanzionata, secondo quanto previsto dalle procedure stabilite dallo Statuto e dal regolamento attuativo O.M.D.
Art. 3
L’Operatore Sigmasofico, il Maieuta di Sigmasofia Io-somato-autopoietica, il Docente di Sigmasofia e il Ricercatore in forma-azione considerano un loro diritto-dovere quello di
accrescere le proprie conoscenze pratico-teoriche sull’organizzazione Io-somato-autopoietica dell’essere umano e che utilizzano per promuovere innovativi orientamenti esistenziali.
In ogni ambito, operano per migliorare le capacità Io-somato-autopoietiche proprie e dell’interlocutore in modo da innescare nuovi processi vissuti verso l’auto-consapevolezza. L’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore sono consapevoli della responsabilità sociale derivante dal fatto che nelle sedute di Maieutica e di Docenza formativa possono interagire significativamente nella loro organizzazione Io-somato-autopoietica, destrutturandola e ricostruendola: devono, pertanto, prestare particolare attenzione alla loro reciproca influenza al fine di evitare distonie personali, sociali, organizzative, finanziarie, politiche (…). L’Operatore, il Maieuta, Docente e il Ricercatore sono responsabili dei loro atti e delle loro prevedibili conseguenze.
Art. 4
Nell’esercizio dei protocolli autopoietici formativi di Maieutica-Docenza in Sigmasofia, l’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore agiscono le capacità di auto-determinazione, di auto-realizzazione, di conoscenza, di auto-rigenerazione e di autonomia di cui sono consapevoli e
tendono verso la condizione Io-somato-autopoietica che
non ha bisogno di affermare diritti alla riservatezza e alla privacy
(anche se possono esplicitamente richiederla),
in quanto sono d’accordo che si stanno formando ad una condizione di libertà di (…), di libertà da (…) e di libertà olistico-autopoietica. Sperimentano insieme in modo da scoprire i valori o principi attivi esistenziali, che liberamente decideranno di vivere. Sono consapevoli, almeno intellettualmente, che stanno sperimentando e
stanno formando la condizione dell’Io-psyché che non discrimina in base a religioni, etnie, nazionalità, estrazioni sociali, stato socio-economico, orientamenti sessuali, disabilità (…).
Art. 5
L’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore s’impegnano a realizzare ogni atto vissuto, formativo che orienti verso la condizione indicata. Nel caso dovessero sorgere contenziosi tra Ricercatori in formazione, Maieuta-Docente e l’O.M.D. o la palestra della coscienza presso cui svolgono le sedute di Maieutica Sigmasofica, entrambi s’impegnano ad esplicitare con chiarezza i termini delle proprie responsabilità, tutelando prioritariamente gli aspetti formativi rispetto a quelli amministrativo-legali.
Art. 6
L’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore s’impegnano a mantenere
un’adeguata intensità-intenzionalità della motivazione a formarsi a se stessi,
su tutti i piani, aggiornandosi e trasferendo continuamente i principi attivi vissuti nel settore in cui operano. Riconoscono soltanto quanto realmente vissuto e sperimentato ed utilizzano strumenti pratico-teorici, per i quali hanno acquisito adeguata competenza, procedendo con estrema cautela per tutte le applicazioni pratiche ancora non perfettamente conosciute o del tutto sconosciute. Quando possibile, L’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore, s’impegnano a verificare insieme le fonti e i riferimenti scientifico-coscienziali che utilizzano. Entrambi si
orientano a non indurre nell’altro false aspettative o elementi infondati in riferimento a raggiungimenti troppo distanti dall’esperienza vissuta, realmente riconosciuta e condivisa.
Art. 7
L’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore, accettano sperimentazioni che non compromettano la possibilità di dare continuità alla propria ricerca vissuta ed al rispetto delle norme presenti in questo codice Bios-etico O.M.D. In assenza di tali condizioni, informano l’Ordine dei Maieuti Danzanti (sportello del cliente). L’Operatore, il Maieuta, il Docente di e il Ricercatore, sostengono la propria autonomia e il proprio diritto di auto-determinazione nella scelta delle metodiche, delle tecniche, delle Autopoiesi e di tutti gli strumenti Sigmasofici, nonché della loro utilizzazione;
sono pertanto responsabili dell’applicazione e dell’uso dei risultati, delle valutazioni ed interpretazioni che ne ricavano.
Art. 8
Nelle attività Sigmasofiche di ricerca, nelle comunicazioni dei risultati, nella didattica, l’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore valutano attentamente, anche in relazione al luogo in cui attuano il protocollo autopoietico, il grado di penetrazione reale, vissuta, di quanto raggiunto.
Art. 9
L’Operatore, il Maieuta, il Docente di Sigmasofia e il Ricercatore
contrastano
l’esercizio abusivo della professione di
Maieuta-Docente di Sigmasofia,
quando riscontrano che persone, non ufficialmente iscritte all’Ordine dei Maieuti Danzanti, la attuano.
Art. 10
Per tutti i protocolli autopoietici proposti dalla International Sigmasophy University, l’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore, s’impegnano a firmare il consenso informato e di accettazione ufficiale del percorso che stanno intraprendendo. Si garantiscono e
si riconoscono entrambi la piena libertà di poter rescindere in qualunque momento il protocollo condiviso, senza penali o limitazioni.
Art. 11
Quando le sedute di Maieutica o di Docenza Sigmasofiche sono svolte con Co-Maieuti animali, l’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore, s’impegnano ad applicare tutte le azioni previste da questo codice.
Art. 12
L’Operatore, il Maieuta, il Docente di Sigmasofia e il Ricercatore,
se esplicitamente concordato rispettano
il segreto professionale e la riservatezza
(privacy),
ma, simultaneamente,
s’impegnano a trovare la condizione Io-somato-autopoietica che
tende al superamento e alla transmutazione del segreto professionale.
S’impegnano, quindi, a trovarsi nel vissuto Io-somato-autopoietico che
non teme di dover rivelare notizie, fatti o informazioni vissute
in ragione del loro rapporto professionale, artistico e d’avanguardia.
Non si astengono dal
rendere testimonianza su fatti di cui sono venuti a conoscenza
in ragione del loro rapporto professionale, artistico e d’avanguardia di ricerca.
In questo, si rileva il diritto di auto-determinarsi nel poter liberamente affermare e comunicare qualunque tipo e forma di esperienza Io-somato-autopoietica raggiunta.
Art. 13
In caso di obbligo di denuncia, l’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore s’impegnano a denunciare fin nei minimi dettagli quanto registrato nel proprio rapporto professionale e artistico, ai fini di tutela del principio attivo di libertà di (…), di libertà da (…) e di libertà autopoietica.
Art. 14
In caso di protocolli autopoietici riferentesi a gruppi, valgono le stesse norme di orientamento verso il superamento della riservatezza.
Art. 15
Nel caso di collaborazione con altri soggetti che sono però tenuti al segreto professionale, l’Operatore, il Maieuta, il Docente di e il Ricercatore sono tenuti ad avvertire l’interlocutore di tale loro condizione di apertura olistica e s’impegnano a concordare che le esperienze condivise durante l’eventuale collaborazione, potenzialmente e in ogni momento, se ritengono opportuno, potranno essere divulgate.
Art. 16
L’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore redigono le proprie eventuali comunicazioni scientifiche scaturenti dal loro vissuto di ricerca in maniera netta, limpida e senza riserve, a tutela e salvaguardia del diritto di libertà autopoietica già citato.
Art. 17
La libertà autopoietica delle comunicazioni deve essere sostenuta anche attraverso la divulgazione (se necessario) di appunti, di note, di scritti, di registrazioni di qualsiasi genere e sotto qualsiasi forma che riguardino il rapporto professionale, artistico e d’avanguardia. Tale documentazione deve essere conservata presso l’Associazione ∑ophy o la Palestra della coscienza per almeno i cinque anni successivi alla conclusione del rapporto professionale e artistico e divulgata a chiunque ne faccia motivata e documentata richiesta. L’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore, si formano, affinché si possano realizzare tutte le garanzie a tutela del principio di libertà autopoietica di tutti i soggetti interessati.
Art. 18
Nella sua attività di docenza, di didattica e di formazione, il Maieuta-Docente stimola il ricercatore verso l’interesse per i principi attivi del codice Bios-etico O.M.D., ispirando ad essi la propria condotta professionale, artistica e d’avanguardia.
Art. 19
A sostegno e a salvaguardia del diritto di divulgazione della Sigmasofia, l’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore sono tenuti, sempre, ad insegnare l’uso di tutti gli strumenti conoscitivi e d’intervento di cui dispongono.
Art. 20
L’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore adottano condotte che mirano all’elaborazione vissuta di tutti i comportamenti che possono risultare lesivi.
Rapporti Operatore-Maieuta-Docente-Ricercatore
Art. 21
Al momento della stesura del protocollo autopoietico concordato all’inizio della Maieutica, l’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore pattuiscono quanto attiene al compenso professionale che il ricercatore dovrà versare al Maieuta-Docente. In tutti gli ambiti d’intervento, l’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore sono tenuti al rispetto delle tariffe ordinistiche, minime e massime, divulgate ogni anno dall’Ordine dei Maieuti Danzanti.
Art. 22
Durante la fase dell’anamnesi autopoietica (tre incontri), l’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore, elaborano il protocollo autopoietico inerente le prestazioni, le finalità, le modalità, nonché l’accettazione della sperimentazione a voler superare gli ostacolatori-discrasie al fluire del principio attivo di libertà autopoietica. Operano in modo che entrambi possano esprimere un consenso informato nel loro diritto alla libertà autopoietica.
Art. 23
L’Operatore, il Maieuta, il Docente di Sigmasofia e il Ricercatore concordano l’interruzione del protocollo autopoietico, quando
constatano che non ne stanno traendo alcuna forma di conoscenza e di auto-rigenerazione e quando è prevedibile o intuibile che non ne trarranno dal proseguimento del protocollo stesso.
Art. 24
L’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore,
lavorano sul riconoscimento vissuto che micro-strutturalmente e coscienzialmente tra il ruolo professionale-artistico e la vita privata non esistono separazioni o forme d’interferenza;
lavorano ed operano per eliminare ogni tipo e forma di identificazione in immagini sociali, in favore del vissuto da cui ogni stato coscienziale o immagine nascono. I protocolli autopoietici Sigmasofici possono essere concordati con ogni ricercatore, anche con chi si intratterranno relazioni significative, di natura professionale o personale, di qualunque, tipo, istintivo-emozionale comprese, in quanto una maggiore simpatia-empatia–autopoiesi già raggiunta risulta essere un facilitatore nello sviluppo del protocollo autopoietico concordato. L’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore, possono, ovviamente, instaurare ogni tipo e forma Io-somato-autopoietica che ritengano opportuna, per raggiungere gli obiettivi minimi che si sono dati durante la stesura del protocollo autopoietico
Art. 25
Nell’essenza della professione di Maieutica, sono ammesse tutte le forme di donazione che possano essere di sostegno e di aiuto al protocollo autopoietico concordato.
Art. 26
Tutti i protocolli autopoietici rivolti a ricercatori minorenni o interessati sono, sempre, subordinati al consenso scritto di chi esercita sui medesimi la potestà genitoriale o la tutela, accertandosi che leggano e avvallino l’intero codice bios-etico O.M.D. In assenza di consenso scritto e di verifica diretta, periodica, da parte del tutore, il Maieuta-Docente ha l’obbligo di non prendere in carico il minore in questione.
Art. 27
I rapporti tra l’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore, sono regolati dall’accettazione fissata dalle norme statutarie, dal codice Bios-etico O.M.D. e dai principi attivi autopoietici, vissuti durante la formazione. I Maieuti-Docenti, ovviamente, sostengono i colleghi nell’ambito delle norme e della forma-azione condivisa.
Art. 28
L’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore, s’impegnano a contribuire allo sviluppo delle discipline Sigmasofiche e a comunicare i progressi delle loro conoscenze e tecniche all’Associazione ∑ophy, al fine di favorire la diffusione alle altre palestre della coscienza o e nel sociale.
Art. 29
Nel presentare i risultati dei propri studi e ricerche, il Maieuta-Docente è tenuto ad indicare la fonte degli altri contributi.
Art. 30
L’Operatore, il Maieuta, il Docente e il Ricercatore, che vivono situazioni distoniche tra di loro s’impegnano formalmente a portarle in supervisione presso l’O.M.D. L’istituto può imporre l’obbligo della supervisione, quando tali distonie relazionali possono essere ritenute seriamente ostacolanti il lavoro di formazione a se stessi del ricercatore. Sia il Maieuta-Docente che il ricercatore che vengano a conoscenza di questi elementi distonici dovranno immediatamente informarne l’O.M.D. che provvederà, attraverso i Docenti didatti, ad avviare le necessarie azioni di supervisione.
Art. 31
Il Maieuta-Docente accetta di fornire il servizio di Maieutica e di Docenza
soltanto dietro formale richiesta del Ricercatore
e nei limiti delle proprie competenze vissute.
Art. 32
Nell’esercizio della propria professione e in tutti i momenti in cui rappresenta la professione e l’arte, a qualsiasi titolo, l’Operatore, il Maieuta, il Docente, sono tenuti a trasmettere sul piano Io-somatico-autopoietico i principi attivi della Sigmasofia.
Art. 34
È istituito presso l’Ordine dei Maieuti Danzanti un gruppo di studio permanente sul codice Bios-etico O.M.D., con il compito di raccogliere la giurisprudenza in materia di codice etico e deontologico ai fini della revisione periodica del codice Bios-etico O.M.D.
Art. 35
La qualifica di iscritto all’Ordine Maieuti Danzanti si perde per espulsione deliberata dal consiglio direttivo O.M.D. nei confronti degli associati, degli Operatori, dei Maieuti e dei Docenti che:
- non ottemperino alle disposizioni dello statuto e del regolamento O.M.D., del codice etico O.M.D. e delle delibere legalmente adottate dagli organi dell’Associazione ∑ophy, pubblicate sul sito www.sophy-international-project.com anche su segnalazione del cliente-ricercatore, attraverso lo sportello utente.
- Senza giustificato motivo si rendano morosi nel versamento della quota annuale.
- Svolga o tenti di svolgere azioni contro i principi attivi della Via di conoscenza Sigmasofia divulgati attraverso il ∑ophy International Project e la S.T.o.E.
- Avverso comportamenti dei soci e degli iscritti O.M.D. che violino le leggi dello Stato Italiano, l’O.M.D. si riserva ogni azione, diritto e ragione.
Art. 36
L’Albo professionale O.M.D. è il registro in cui sono raccolti i nomi e i dati di tutti gli Operatori, dei Maieuti e dei Docenti di Sigmasofia Io-somato-autopoietica e dei Counselor Sigmasofici, abilitati dall’I.S.U. International Sigmasophy University, ad esercitare operativamente la Sigmasofia, le cui finalità sono
formare alla coscienza e alla conoscenza olistico-autopoietici
(accezione Sigmasofia).
La professione di Maieuta Sigmasofico, prevede un praticantato e il superamento di appositi esami I.S.U. e al possesso di determinati requisiti di bios-etica olistico-autopoietica.
L’iscrizione all’albo è fondamentale, soprattutto per chi intende svolgere la libera professione di Maieuta e/o Docente di Sigmasofia e, di conseguenza, formare liberi ricercatori sulla coscienza che ne facciano esplicita richiesta.
Per “Ordine” si intende l’ente organizzato e istituito dallo statuto dell’O.M.D. e a cui si affida il compito di tenere aggiornato l’albo e di tutelare la categoria professionale e il codice Bios-etico.
L’O.M.D. ha una struttura ben definita: un consiglio direttivo, un Presidente, un segretario (…) eletti tra gli iscritti.
L’O.M.D. non ha una cassa di previdenza.
L’Albo è semplicemente l’elenco degli iscritti all’ordine, regolarmente formati presso la I.S.U. e non va confuso con i soci ordinari iscritti all’associazione ∑ophy.
Si può essere soci di Ass.ne ∑ophy. e non essere iscritti all’O.M.D.
L’O.M.D. individua la tariffa minima e la tariffa massima per ogni prestazione (uguale in tutta Italia), di cui ogni iscritto all’albo deve tenere conto.
Le tariffe minime e massime sono state decise e deliberate per tutelare il cittadino, il cliente, il libero ricercatore sulla coscienza,
la Sigmasofia privilegia l’aspetto formativo, conoscitivo a quelle economico.
L’O.M.D. a tutela e salvaguardia del diritto-dovere innato a formarsi a se stessi, a conoscere, a creare coscienza e conoscenza olistico-autopoietici.
ALBO DOCENTI
Docenti didatti e supervisori di Sigmasofia Io-Somatica
| NUMERO IDENTIFICATIVO | NOME E COGNOME |
| N. 1-D.d.s. | Nello MANGIAMELI |
Docenti supervisori di Sigmasofia Io-Somatica
| NUMERO IDENTIFICATIVO | NOME E COGNOME |
| N. 2-D.s. | dott.ssa Piera IADE |
Docenti di Sigmasofia Io-Somatica
| NUMERO IDENTIFICATIVO | NOME E COGNOME |
| N. 3-D. | dott.ssa Gaia RUIA |
| N. 4-D. | dott.ssa Flavia CHIRICOZZI |
ALBO Ma. S. Maieuti di Sigmasofia Io-somato-autopoietica
Indirizzo Io-somatico
| NUMERO IDENTIFICATIVO | NOME E COGNOME |
| N. 1- Ma. S. I.s.a. | Nello MANGIAMELI |
| N. 2- Ma. S. I.s.a. | dott.ssa Piera IADE |
| N. 3- Ma. S. I.s.a. | dott.ssa Gaia RUIA |
| N. 4- Ma. S. I.s.a. | dott.ssa Flavia CHIRICOZZI |
Indirizzo autopoietico, marziale
| NUMERO IDENTIFICATIVO | NOME E COGNOME |
| N. 1-Ma. S.A. | Nello MANGIAMELI |
| N. 5- Co. M.A. | dott. Francesco DI MARIO |
Indirizzo pedagogico-psicagogico
| NUMERO IDENTIFICATIVO | NOME E COGNOME |
| N. 1-Ma. S.P.P. | Nello MANGIAMELI |
| N. 2-Ma. S.P.P. | dott.ssa Piera IADE |
| N. 4-Ma. S.P.P. | dott.ssa Flavia CHIRICOZZI |
Indirizzo ecologico
| NUMERO IDENTIFICATIVO | NOME E COGNOME |
| N. 5-Ma. S.E. | dott. Francesco DI MARIO |
Indirizzo artistico
| NUMERO IDENTIFICATIVO | NOME E COGNOME |
| N. 1-Ma. ∑.AR. | Nello MANGIAMELI |
ALBO Op. S.
Operatori Sigmasofici
| NUMERO IDENTIFICATIVO | NOME E COGNOME |
| N. 1- Op. S. | Nello MANGIAMELI |
| N. 2- Op. S. | dott.ssa Piera IADE |
| N. 3- Op. S. | dott.ssa Gaia RUIA |
| N. 4- Op. S. | dott.ssa Flavia CHIRICOZZI |
| N. 5- Op. S. | dott. Francesco DI MARIO |
| N. 6- Op. S. | Eleonora DE GRANDIS |
| N. 7- Op. S. | Renato TOCCHI |
| N. 8- Op. S. | Francesca Romana CORICA |
| N. 9- Op. S. | Stefano BOLAFFIO |
| N. 10- Op. S. | Elisabetta VETERE |
Art. 37
Il centro studi e ricerche della Via di Conoscenza Sigmasofia e dell’O.M.D. è il settore fondamentale in cui Nello Mangiameli e il comitato tecnico scientifico-filosofico-conoscitivo effettuano i propri studi e ricerche pratico-teorici, sui principi attivi olistico-autopoietici, innati e acquisiti, della Sigmasofia.
Nelle diverse sezioni in cui si suddivide il centro studi e ricerche, vengono pubblicate opere, lavori, monografie, articoli, progetti, video, ricerche (…), riguardanti le prese di consapevolezza, gli apprendimenti, i vissuti Io-somato-autopoietici, integrali, ossia la costruzione della propria teoria conseguente il vissuto diretto, realizzata durante la pratica giornaliera delle tecno-ontos-sophos-logie Sigmasofiche. Lo scopo é quello di farla ricadere a sostegno delle diverse discipline scientifiche, filosofiche, coscienziali, esistenti per contribuire a trans-mutarle, a espanderle.
Di conseguenza, il Comitato Tecnico-scientifico-filosofico-conoscitivo dell’O.M.D., è stato pensato come luogo privilegiato del dialogo tra la Via di conoscenza Sigmasofia e il mondo scientifico-filosofico e la società con compiti di collaborazione, cooperazione, consulenza, critica ed orientamento.
Il Comitato tecnico scientifico O.M.D. è un organo composto dai Maieuti e Docenti I.S.U., dagli iscritti all’albo professionale O.M.D. e da liberi ricercatori scientifici e filosofici su delibera del consiglio direttivo O.M.D.
Il Comitato tecnico scientifico è composto dalle seguenti aree di ricerca:
| Storia-Antropologia-Archeologia-Etnologia | Nuovo paradigma Essere umano olistico-autopoietico | S.d.C. Sessualità della Conoscenza | Guerra e pace |
| Scienza | Bios-logia e Bios-etica | Entanglement coscienziale | ∑ophy-Healing medicina |
| Articoli, interviste e dialoghi con esseri umani consapevoli | Miscellanea | Media | Mitopoiesi |
| Ecologia, E.E.Co.A. | Poesie e aforismi autopoietici | Arti marziali e ∑ophy Martial Art | Pan-Kration e ∑igma-Gym |
| Religione e Spiritualità | Tradizione ed Esoterismo | Simbolismo | Viaggi della Conoscenza |
| Io-ontos-sophos-logia | Parapsicologia | Arte e ∑ophy-Art | Canto-danza-musico-Sofia |
| Pedagogia-Psicagogia | Sociologia, Politica, Economia | Filosofia | Gelotologia |
I ricercatori del Comitato Tecnico scientifico
- Nello MANGIAMELI (Fondatore della Via di conoscenza Sigmasofia e scrittore)
- Dott.ssa Piera IADE (Psicologa, psicoterapeuta, analista corporea della relazione, Maieuta di Sigmasofia)
- Dott.ssa Flavia CHIRICOZZI (Psicologa, psico-sessuologa, psico-oncologa Maieuta di Sigmasofia Io-somatica)
- Dott.ssa Gaia RUIA (fisioterapista, maieuta di Sigmasofia Io-somatica)
- Dott. Francesco DI MARIO (Economista, Maieuta di Sigmasofia indirizzo ecologico)

