Massime scientifiche di fisici e matematici, massime sigmasofiche di Nello Mangiameli
Per creare il
prototipo essere umano ed eco-società
olistico-autopoietica
Sigmasofica
La mente è per sua natura un tantum singolare.
Dovrei dire: il numero complessivo delle menti è soltanto uno.
Erwin Rudolf Josef Alexander Schrödinger
Fisico austriaco, fra i maggiori del XX secolo per i fondamentali contributi alla meccanica quantistica e, in particolare, per l’equazione che porta il suo nome, grazie alla quale vinse il premio Nobel per la fisica nel 1933.


L’Io-psyché di ogni essere umano è per funzionalità innate evidenziantesi dal campo coscienziale olistico-autopoietico comune, come onde che si evidenziano dall’oceano, complessivo e, per questo motivo, è soltanto uno, anche se le caratteristiche di individuazione acquisita ce lo fanno sembrare differente e molteplice.
Nello Mangiameli
Noi abbiamo finito per pensare alla personalità di un essere umano esclusivamente come a qualcosa di collassato all’interno del suo corpo. Imparare che in realtà essa non può essere trovata nel corpo è un tale motivo di sconcerto da suscitare dubbi e incertezze:
siamo molto riluttanti ad ammetterlo.
Erwin Rudolf Josef Alexander Schrödinger


L’individuazione acquisita (cultura, consapevolezza…) diversa per ogni essere umano, avviene e si evidenzia nel suo Io-soma. È l’Io-psyché non adeguatamente formato a se stesso che la individua e interpreta soltanto nel corpo antropomorfo in cui si riconosce senza aver contezza che il tutto si evidenzia da un campo coscienziale non localistico in stato di entanglement comune a tutti.
Nello Mangiameli
Il fatto più importante del principio quantistico è che esso distrugge il concetto che “il mondo se ne stia là fuori”, mentre l’osservatore ne è separato, al sicuro da esso…Per descrivere il cambiamento intervenuto, è necessario cancellare la vecchia parola “osservatore” e sostituirla con la nuova parola “partecipante”.
John Archibald Wheeler
John Archibald Wheeler (1911–2008) è stato un fisico teorico statunitense noto per i suoi importanti contributi in fisica quantistica e relatività generale. Tra i suoi allievi figurano personaggi illustri come Richard Feynman.


Una delle evidenze più significative dello stato E.C.A. è che dimostra come non esiste e non sia mai esistito un soggetto separato dall’oggetto, l’osservatore e l’osservato fanno part5e dello stesso processo e sono inscindibili, per questo motivo da più di venti anni non utilizzo più il concetto di osservatore e l’ho sostituito con il concetto di partecipatore-osservatore.
Nello Mangiameli
Trascritti [in una] realtà fisica, essenzialmente uguale per tutti…
[Questa] unità del Tutto, se ricordiamo che la materia è una costruzione della mente, implica l’universalità della mente stessa.
Henry Margenau
Henry Margenau (Bielefeld, 1901 – 1997) è stato un eminente fisico e filosofo della scienza di origine tedesca, noto per i suoi contributi sia alla fisica teorica che all’analisi dei fondamenti filosofici della meccanica quantistica.


La realtà Io-somato-autopoietica complessiva esistente di cui siamo parte integrante e inscindibile è uguale per tutti.
Ogni Io-psyché costruisce in base alla propria consapevolezza l’interpretazione di tale realtà. L’Universalità di pende dal fatto che tale Io-psychè e la realtà complessiva sono evidenze di tale campo coscienziale.
Nello Mangiameli
La mente non materiale può essere completamente libera e indipendente dal cervello fisico, eppure pienamente in grado d’influenzarlo, senza dover fornire alcun quantitativo di energie nell’interpretazione.
Henry Margenau


L’estensione non localistica dell’Io-psyché, non percepibile attraverso i sensi, include e trascende l’encefalo che ha contribuito a creare. Il campo coscienziale non influenza ma determina il funzionamento dell’encefalo e dei suoi contenuti
Nello Mangiameli
In ultima analisi, l’intero Universo (con tutte le sue “particelle”, comprese quelle che costituiscono gli esseri umani, i loro laboratori, gli strumenti di osservazione ecc.) deve essere compreso come una singola totalità indivisa, in cui l’analisi in parti esistenti in modo separato e indipendente non ha una fondamentale ragion d’essere.
David Bohm
David Joseph Bohm è stato un fisico e filosofo statunitense naturalizzato brasiliano. È principalmente noto per aver elaborato un’interpretazione della meccanica quantistica in cui sviluppa il concetto dell’onda pilota di Louis de Broglie.


Le implicazioni della scoperta dell’entanglement micro-particellare e coscienziale sono straordinarie: a quel livello di funzionalità tutte le parti-Universi nessuna esclusa funzionano simultaneamente, in questo assioma è la ragion d’essere della Sigmasofia.
Nello Mangiameli
(…) così si arriva a una nuova nozione di totalità ininterrotta che nega l’idea classica di analizzabilità del mondo in parti esistenti separatamente e indipendentemente.
David Bohm


L’opera S.T.o.E. nasce da vissuti che hanno saputo riconoscere l’Universi di cui siamo per entanglement parte integrante e inscindibile come funzionante nel seguente modo: integrando al riconoscimento di individuazioni differenti per ogni essere umano, il vissuto inscindibile che queste si evidenziano dalla totalità simultanea, l’autonomia fusionale autopoietica.
Nello Mangiameli
Nonostante il tradizionale ripudio da parte dei fisici dell’idea d’interazione non localizzata, nonostante il fatto che tutte le forze note sono incontestabilmente localizzate, nonostante l’esclusione einsteiniana delle connessioni superluminali [più veloci della luce]… Bell sostiene che il mondo è pieno d’innumerevoli influenze non localizzate. Inoltre, queste connessioni non mediate sono presenti non solo in circostanze rare e particolari ma sono alla base di tutti gli eventi della vita di ogni giorno. Le connessioni non localizzate sono onnipresenti perché la realtà di per sé è non localizzata”.
Nick Herbert
Nick Herbert (nato il 7 settembre 1936) è un fisico e autore americano, noto soprattutto per il suo lavoro sui fondamenti concettuali della teoria quantistica e per i suoi libri di divulgazione scientifica.


Non si tratta di interazione non localizzata, ma di simultaneità non localistica e locale. Tutte le forze note hanno una scaturigine non localistica e questo evidenzia che anche ogni superluminale è stato superato, trasceso. Ogni elemento formante la vita di ogni giorno si basa su tali realtà innate, la simultaneità non localistica dovrà essere il riferimento sempre presente nell’esercizio della propria individuazione.
Nello Mangiameli
Il teorema di Bell richiede che la nostra conoscenza in materia quantistica sia non localizzata, collegata istantaneamente a qualsiasi cosa con cui sia venuta in precedenza in contatto.
Nick Herbert


L’Io-psychè è veicolatore di consapevolezza che lega inscindibilmente il non localistico al locale, l’individuazione alla fusionalità innata essendo tutto parte integrante di tutto anche la conoscenza lo è, rendersene conto, consapevolizzarlo è continuo presente futuro.
Nello Mangiameli
La mente, anziché emergere come una tonda escrescenza nell’evoluzione della vita, è sempre esistita…la fonte e la condizione della realtà fisica.
George Wald
George Wald è stato un biologo, fisiologo, biochimico, ricercatore e attivista statunitense, famoso per le sue ricerche sulle forme molecolari delle cellule fotorecettrici della retina.


Il campo coscienziale olistico-autopoietico-Io-psyché è transfinitamente in vita autopoiesi: include e trascende ogni spazio-tempo.
Nello Mangiameli
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