di prossima digitalizzazione…

“I fatti della vita sono uno specchio delle nostre reazioni. come specchiandoci vediamo noi stessi, così nei fatti della vita possiamo vedere le nostre reazioni a quegli stessi fatti. Avete mai notato che l’essere umano è in grado di osservare il suo “volto” soltanto attraverso uno specchio?”. Ed ancora: “Mettiamoci in riva a un lago e gettiamo nell’acqua due sassolini, uno dopo l’latro. Si formeranno dei cerchi concentrici che non si contrasteranno tra loro, ma s’impasteranno insieme, mantenendo ognuno la propria forma originaria. in quell’incontro c’è libertà!”.
Partendo da queste e altre intuizioni, l’Autore ha scoperto che può esistere un essere umano autentico, che non sia la semplice imitazione di altri ai quali attribuisce una qualche autorità: maestri spirituali, capi carismatici, psicoterapeuti o esperti in qualunque campo. Noi esseri umani, trasformandoci in un laboratorio di ricerca, potremo imparare a diventare Maestri di noi stessi, luce a noi stessi e a permanere, forse, in questa condizione dell’essere completamente nuova e rivoluzionaria. Y è anche un tentativo di come realizzare tutto ciò.
Una prima indicazione può essere che:
Nella ricerca di “questi significati”, non esiste la questione di essere d’accordo o di non esserlo: di crederci o di non crederci, ma semplicemente di osservare e di vivere profondamente le nostre emozioni, le nostre reazioni, la nostra vita quotidiana, le nostre energie, le nostre “atmosfere” interne ed esterne.
L’intero processo della vita.
INDICE
Prefazione di Umberto di Grazia
- Y, il libro vivente – Una prima indicazione
- Y, un simbolo della vita – Il due che diventa uno
- Nell’attimo di sospensione tra il fulmine e il tuono
- Unicum: un intero nato per vivere
- Lo specchio della vita: poco importa se “io, la punta del mio naso, riesco a vederla!”
- La coscienza: il suono e il silenzio di tutti gli esseri umani
- La profondità dimenticata – Suggerimenti
- La vita non è qualcosa che si possa imparare da un libro
- La conoscenza, l’analisi e… il giusto posto…
- Gettiamo nell’acqua due sassolini: la libertà
- La paura_ parlarne non vi ha mai posto fine
- E i sintomi diventeranno dei Maestri…
- La sessualità: un ponte verso stati di coscienza differenti
- Essere qualcosa di nuovo nell’immediato: il tempo
- Quando in noi nascerà qualcosa di differente anche la società sarà qualcosa di differente
- Morte e vita:… i figli di Y
- Il sostegno delle nostre radici
- Sogni: quando agisce l’unione degli opposti. La coscienza è in “un qualcosa” che crea
- Chi vive dei fatti, agisce; chi non li vive… ha fede
- Il suono e il silenzio: è da questo intero che può nascere il sorriso interno
- Un nuovo essere umano che sia tutto per la scienza e tutto per quel qualcosa di differente
- Nascerà irresistibilmente quando metteremo fine al nostro disordine
- Per reincarnarsi qui ed ora
- L’energia: la danza della vita
- Avete mai visto un coniglio avanzare sulla schiena? Ovvero: la meditazione
- Il canalone: la Y dei Rasna
- Il significato della vita
- E arrivò uno straccione…
- Note dell’autore: “voglio vivere”
Bibliografia
