SIGMASOPHY

BENVENUTI NEL SITO UFFICIALE DELLA SIGMASOFIA


La mente come oggetto della ricerca scientifica?

Sezione: Interviste e dialoghi » Articoli
Data: 04/02/2013
Questo articolo č stato letto 1735 volte
Autore: Nello Mangiameli
Argomenti correlati: -
Scegli la lingua
 
:: Versione Stampabile ::
 

 

La mente come oggetto della ricerca scientifica?
 
Mizar Claudio Contorni
Si può considerare la coscienza, la mente come oggetto della ricerca scientifica?
 
Nello Mangiameli
La Scienza della Coscienza e, soprattutto la Coscienza della Scienza sono sicuramente nate diversi anni fa. Nel sito www.sigmasophy.com ho pubblicato la prefazione ad un mio libro, dal titolo Sta nascendo una Scienza della Coscienza? del prof. Mario Bruschi (docente di fisica teorica alla Sapienza di Roma) che volentieri ripropongo, creando così sinergie.
Per quanto concerne la ricerca proposta dalla Sigmasofia, è possibile affermare che, allo stato attuale, soltanto la parte inerente il solo sensorio-percettivo (le funzionalità del cervello e del sistema nervoso-corpo ecc.) può essere oggetto della ricerca scientifica, come la biologia, la fisica quantistica, le neuroscienze e (…) stanno evidenziando.
Le estensioni sovrasensibili, non localistiche, transfinite dell’Io-psichè sono, forse, intuite da taluni scienziati, ma non possono essere tecnicamente studiate dalla scienza, per mancanza di tecnologia, adatta a misurare tali processi.
 In Sigmasofia, si assume e si vive, che tale possibilità tecnica per raggiungere quelle estensioni non locali, allo stato attuale della ricerca, è soltanto dell’Io-psichè che si forma attraverso il vissuto diretto a se stesso, le scopre e le vive, appunto perché di esse è l’evidenza. Tali vissuti diretti sono considerati soggettivi dando a questa parola chissà quale significato ridotto (ne esistono diversi), ma soggettivo significa esistente, raggiungibile, in diversi modi, da diverse soggettività, ma raggiungibile! Non seguendo tali sperimentazioni, la scienza attuale, al momento, non riconosce tali raggiungimenti, da sempre, evidenza del ricercatore sulla coscienza, ad esempio del maieuta di Sigmasofia, ossia di colui che, tra le altre cose, pratica la dimensione coscienziale sovrasensibile, non locale avendone, quindi, esperienza diretta, al di là del pensiero logico-discorsivo. Tali esperienze sono comunicabili (in parte), soltanto, attraverso l’innovativo linguaggio olistico-autopoietico.
.  
Mizar Claudio Contorni
Non sempre l'unione fra mente e corpo è stata facile e felice tanto  che ci fu chi ravvisò la necessità  di una definitiva separazione che segnasse i rispettivi campi di competenza, mettendo fine al secolare scontro fra potere spirituale e temporale.
 
Nello Mangiameli
Secondo i miei vissuti, è l’azione di scissione e di riduzionismo che, pur essendo, per specifici motivi (che vedremo), necessaria, ha creato variazioni-contrasto dallo stato unitario di mente-corpo che, di fatto, sono atomicamente e coscienzialmente (come processi innati) inscindibili, un campo unico che crea. Chi scinde, separa è l’Io-psichè acquisito, non adeguatamente formatosi a se stesso come campo coscienziale, soprattutto, non localistico.
Per potere temporale, si intendeva e si intende tutto ciò che si presume essere temporaneo e deteriorabile, ossia, per così dire, destinato a finire; invece, per potere spirituale, si intendeva e si intende esprimere autorità, consapevolezza su ciò che riconosciamo come religioso, ossia che riguarda le tematiche spirituali, dell’anima. Qui, per la Sigmasofia, la questione è semplice: se è vero, come abbiamo sperimentato, che tutto è atomicamente e coscienzialmente legato e inscindibile, di conseguenza anche questi due, per così dire, poteri, lo sono.
L’acquisito, lo spazio-tempo ( il temporale) è una produzione del sovrasensibile non locale, innato (spirituale).
Essendo, di fatto, inscindibili non hanno mai messo fine al presunto scontro tra spirituale e temporale in quanto, come abbiamo osservato, sono proiezioni che continuamente collidono. Non ci sono campi di competenza, in quanto la funzionalità che sottende è unica. E’ vero, l’uno può affermare di essere cardiologo e l’altro un gastroenterologo, possono entrambi dar forza a tali posizioni, il che non annulla il fatto che è il corpo fisico, intero, inscindibile, a far funzionare il processo cardiaco e il processo digestivo (…).
Per questo, è di fondamentale importanza, dopo la scissione, il riduzionismo, formarsi al corpo intero, all’olismo a ciò che in Sigmasofia denominiamo Universi-parte.
 
Mizar Claudio Contorni
E’ la nascita del riduzionismo che ha come principio  che tutto può essere “scomposto” ed esaminato e dalla conoscenza delle parti si arriva alla conoscenza del tutto.
 
Nello Mangiameli
Infatti, non è andata così e non sta andando così!
 Se studio un rene, da solo, estrapolandolo dal corpo fisico che lo veicola, sicuramente  sto studiando un pezzo di un cadavere. Studiandolo e scomponendolo non posso affermare che sto studiando il corpo vivo, funzionante. Tale studio mi dà delle informazioni riduzioniste del pezzo, ma non olistiche, il corpo acceso, in vita che lo fa funzionare. Fuor di metafora, non è tecnicamente possibile  studiare la parte separata da Universi (se non per l’Io-psichè che così vuole interpretare), lo si può fare, riconoscendo e vivendo Universi (quanto possibile) come consapevolezza, da cui partecipare, zoommare sulla parte, viverla, scoprirne le funzionalità, senza collassarla, ridurla, dall’Olos che la esprime.
 
Mizar Claudio Contorni
Naturalmente ogni altro metodo di indagine appartiene alla incertezza, alla supposizione e alla superstizione, nel migliore dei casi alla religione basata comunque su dogmi e non su sperimentazioni. Da questo conseguiva che la struttura cerebrale apparteneva allo studio scientifico e la coscienza alla filosofia e alla religione.
Negli ultimi anni ciò è cambiato e  la coscienza ed il mistero della sua origine è diventato l’hard problem della scienza contemporanea. Accettando il pensiero olistico e il principio olografico,  il mago del nuovo millennio, oggi come ieri, sa che per operare deve entrare in risonanza con l’Universo-Coscienza elaborando l’informazione nel proprio universo-coscienza.
 
Nello Mangiameli
La Sigmasofia vive e interpreta esattamente tali assunti in modo innovativo.
Vive come un Tutto funzionale sia l’Universi che la parte, senza scinderli, ponendo in remissione dogmi e praticando e sperimentando in un modo altrettanto innovativo.
La struttura cerebrale, come visto, è coinvolta nella produzione di stati specialistici di coscienza (pensare, volere, sentire, immaginare concettualizzare….) ossia soltanto una parte del campo coscienziale olistico-autopoietico. In molti casi è soltanto quella parte a creare scienze, filosofie e religioni, infatti sia lo studioso scienziato sia lo studioso filosofo utilizzano l’Io-psiche identificato sul solo sensorio-percettivo (l’incompletezza da porre in remissione), per crearli.
Il campo coscienziale olistico-autopoietico è un hard-problem soltanto per la scienza attuale e per le strumentazioni che può utilizzare, lo è molto meno per l’Io-psichè che, avendo vissuto visceralmente se stesso, si è scoperto come veicolatore del campo indicato, riconoscendolo, vivendolo, esplorandolo, elementi che possono viversi, praticando le tecno-ontos-sophos-logie della de-localizzazione.
Non credo si tratti di risuonare, quanto di riconoscersi di essere parte integrante del campo coscienziale olistico-autopoietico e agire la propria azione quale proprio Universo-coscienza (la parte), consapevole di essere emanazione dell’Universo-coscienza (Universi).
Pagine:
INSERISCI COMMENTO
la ringraziamo se vorrą inviarci il suo giudizio utilizzando il form sottostante
Nome e Cognome:
Inserisca qui la sua E-mail:

Inserisca il codice numerico di cinque cifre visualizzato nell'immagine:

Sezioni disponibili:
[Antropologia/Etnologia] [Archeologia] [Arte] [Biologia] [Elettronica ed Informatica] [Essere umano ed eco-societa' olistico-autopoietica] [Esseri umani consapevoli] [Filosofia] [Fisica e Astrofisica] [Gioco, risata e sport] [Interviste e dialoghi] [Istruzione] [Media] [Medicina allopatica, omeopatice e naturale] [Natura ed ecologia] [Nello Mangiameli Opere] [Parapsicologia] [Politica ed Economia] [Psicologia Io-ontos-sophos-logia] [Religioni e spiritualita' Tradizioni ed esoterismo] [Sigmasofia artistica] [Sigmasofia autopoietica] [Sigmasofia autorig] [Sigmasofia bioetica] [Sigmasofia diz. Encic] [Sigmasofia Ecologica] [Sigmasofia Io-somatica] [Sigmasofia pedagogica] [Simbolismo] [Storia e Sociologia] [Suono, Danza, Musica e Canto] [Viaggi della conoscenza] [ » Ricerca articoli «]

I ricercatori che decideranno di utilizzare materiale Sigmasofia per pubblicarlo su altri siti web sono tenuti a citarne la fonte di provenienza nel seguente modo:

FONTE
"Associazione Sigmasofia®"
Nello Mangiameli-
www.sigmasophy.com