SIGMASOPHY INSTITUTE


(http://www.sigmasophy.com)

Settore: Sigmasofia autopoietica

PREFAZIONE OIKOS


di Nello Mangiameli

  PREFAZIONE   Allorchè si intuisce il metabisogno pulsione autopoietica a vivere a conoscere, si apre l’Io acquisito di colui che è pronto a formarsi a se stesso: l’Universi-parte   Si possono trovare i significati-significanti della vita-autopoiesi e del suo contenuto, lo stato coscienziale punto morte creati dall’Io acquisito dell'essere umano, nella S.T.o.E. Sigmasophy Theory of Everything. Lì, nel cielo-terra scelto dalla Sigmasofia, nacquero possibilità di vissuti diretti della cosiddetta saggezza autopoietica o Sigmasophy ΣOPHY. Tali possibilità di vissuti sono il frutto di esperienze dirette praticate dai ricercatori in Sigmasofia Io-somato-autopoietica. Uno di loro, riconosciuto con il nome, appunto, di Σophy, è Nello Mangiameli, fondatore della Sigmasofia.   La lettera Σ (sigma) significa sommatoria più proprietà emergente, nel senso di integrazione in un'unica unità funzionale di tutti gli stati di coscienza di cui siamo consapevoli. Tale formazione a se stessi è realizzata dai ricercatori che vogliono intraprenderla. E' questa la principale caratteristica della S.T.o.E.: l’apertura olosdirezionale al non localistico transfinito, incondizionata, che ci consente di mantenere vivo l’insegnamento sigmasofico, evitandone l'estinzione. Simbolo-segno di tale consapevolezza olistica è l’Oikos autopoietico Σophy: è grazie a lui che i principi attivi innati, fondamentali della Sigmasofia sono sigillati, adeguatamente custoditi. Il termine Sigmasofia, che individua questa particolare formazione a se stessi, include l'essenza e coincide con l’individuazione vissuta dei principi attivi autopoietici sintetizzati, anche, nella Σigma-logic, talvolta incomprensibile ai più e chiara soltanto agli Io acquisiti realmente formati a loro stessi, l’Universi-parte L'essenza della formazione sigmasofica consiste, tra l’altro, in un processo di formazione dell’Io acquisito e alle sue estensioni non locali, facendo nascere, così, la consapevolezza del campo unico transfinito, denominato Io autopoietico-acquisito (o autocoscienza autopoietica-acquisita, sono sinonimi) Si tratta della consapevolezza, conseguente alla pratica integrale delle tecno-ontos-sophos-logie sigmasofiche o autopoiesi olosgrafiche,  applicate agli stati coscienziali acquisiti, sensibili, consci, attraverso cui è possibile raggiungere la percezione dei principi attivi autopoietici, il campo morfo-atomico-coscienziale di provenienza. Tale pratica vissuta formerà il cifrario autopoietico di riferimento, immanente, che respireremo e intuiremo nell’ Oikos autopoietico Σophy          Entriamo.