SIGMASOPHY INSTITUTE


(http://www.sigmasophy.com)

Settore: Medicina allopatica, omeopatice e naturale

Sigmasofia e medicina allopatica, omeopatica e naturale.
note introduttive


di Nello Mangiameli

    A differenza della medicina, in Sigmasofia non ci si occupa direttamente della salute delle persone ma della loro formazione al vissuto integrale e consapevole dei principi attivi funzionali, in quanto tecnicamente in grado, tra l’altro di produrre la proprietà emergente che denominiamo salute. Tale formazione ecologica vissuta può veicolare lo stato di prevenzione e nello stesso tempo rappresenta anche la cura di ciò che denominiamo malattia. Non è necessaria la diagnosi, ovvero la definizione della malattia. La conoscenza vissuta di se stessi veicola la facoltà di alleviare sofferenze e dolori. Ovviamente, tale orientamento non si sostituisce alla medicina ordinariamente intesa, né vuole farlo. Tale approccio riguarda anche la cosiddetta medicina alternativa che utilizza metodiche differenti dalla medicina scientifica. Il fatto che la validità non sia stabilita scientificamente, come vedremo e studieremo, assume un valore relativo. Pur procedendo al vaglio sperimentale e al rigoroso esame scientifico, la medicina scientifica non è riuscita a porre in remissione la possibilià di non produrre il punto morte per molte patologie. L’omeopatia è accusata di essere non scientifica e, al massimo, di produrre guarigioni attraverso l’efffetto placebo. I nostri studi e ricerche ci dimostrano che, anche dietro l’effetto placebo, si nascondono pricipi attivi olistico-autopoietici che è necessario attivare, per produrre la remissione della patologia. La medicina scientifica utilizza il veleno: farmaco deriva dal greco pharmakon che significa veleno. La farmacologia è lo studio delle sostanze chimiche e di come queste interagiscano con il corpo. Il farmaco modula le funzioni fisiologiche, alterando lo stato funzionale ed è l’insieme di uno o più principi attivi. Questi ultimi sono sostanze che possiedono attività biologica, includente sostanze con effetti terapeutici, ma anche probiotici. Il principio attivo viene riconosciuto nel corrispettivo coscienziale con le stesse caratteristiche, utilizzando i principi attivi naturali, estratti da piante (fitoterapia). Il principio attivo evocato dalle autopoiesi olosgrafiche (tecnologie coscienziali proposte dalla Sigmasofia) sono la parte autorigenerativa attiva del medicamento. La medicina autopoietica è l’atteggiamento complessivo dell’essere umano verso se stesso, attraverso il vissuto diretto, al fine di creare la condizione di profilassi che tende a non avere più bisogno di produrre sintomi o malattie. Per la medicina autopoietica, ogni patologia o stato morboso in genere è sempre un mezzo che l’Io-psyché utilizza per rendere manifesti, visibili, degli stati coscienziali, non riconoscibili sul piano cosciente. Essendo il corpo, l’Io-psyché, la vita-autopoiesi un tutt’uno, un piano non può non incidere sugli altri, pertanto l’approccio del ricercatore in medicina olistico-autopoietica sarà quello di considerare l’essere umano nel suo insieme Io-somato-autopoietico. La malattia sarà la porta per l’ingresso verso la causalità che la produce. Come per gli altri settori del Centro studi e ricerche Sigmasofici, le varie metodiche tradizionali fungeranno da mezzi d’integrazione e sarà il Maieuta a decidere se e come integrarli, a seconda del caso. La persona che si rivolge al nostro Centro, quindi, deve sapere bene che dovrà essere disposta ad indagare, attraverso il vissuto, le cause psico-fisico-energetiche che hanno determinato il suo stato patologico. Il primo passo per occuparsi della malattia è quello di considerare la propria parte, cosiddetta malata, come parte integrante di sé, pertanto non da combattere, ma da vivere e conoscere, Risalire e transmutare, ovvero, attraverso una comprensione vissuta (che richiede lavoro su di sé), accettarla, innanzitutto come forma di comunicazione tra la parte profonda, di cui spesso non si è consapevoli, e l’espressione sensibile, somatica (sia essa sul piano corporeo, mentale o energetico) e solcare a ritroso questo percorso, fino a viverne l’innesco innato anche della causa, ovvero la Vita-autopoiesi, la fisiologia, che ha permesso la nascita del processo funzionale, patologia-sintomo, indipendentemente dai suoi significati-significanti. In definitiva, tutto l’insieme patologia-sintomo-significati si evidenzia come blocco unico, prodotto dalle funzionalità Io-somatiche complessive e innate: è a queste che ci si rivolge, per utilizzarle consapevolmente, nel tentativo di porre in remissione l’insieme. L’auto-guarigione, quindi, come orientamento, non va intesa rispetto ad uno o più specifici sintomi, ma rispetto alla persona, nel suo insieme Io-somatico. È chiaro che l’approccio verso quest’orientamento sarà progressivo e mai invasivo, rispettando sempre il tono individuale. Gli esseri umani che intraprenderanno questo percorso di ricerca interiore, entrando dalla loro patologia, dovranno essere orientati a considerare l’auto-guarigione come la conseguenza delle prese di consapevolezze progressive, prima tra tutte dello stato interiore che ha auto-prodotto lo stato patologico, anche in caso di disfunzioni ereditarie o congenite. In questi ultimi casi, si può indagare il nucleo Io-somatico che ha creato quello stato morboso o, quanto meno, agire modalità d’intervento che non siano soltanto delega al farmaco o a strumenti tecnologici, seppure possono essere benissimo integrati. Inoltre, è importante che siano quanto più vicine possibili al modo di reagire naturale-istintivo dell’uomo e del vivente e, quindi, all’innato consapevolmente recuperato. In conclusione, per la Sigmasofia, il complesso delle attività tecniche e scientifiche che hanno per fine la prevenzione, la guarigione o l’alleviamento di malattie e stati morbosi in genere coincide con la presa di consapevolezza progressiva, vissuta, delle proprie componenti Io-somatiche e della loro Risalita fino ai principi attivi olistico-autopoietici da cui si evidenziano, condizione che non ha bisogno di produrre sintomi, in quanto attività innata di creazione continua dell’Universi di cui siamo parte integrante e inscindibile.