S.T.o.E.

Sigmasophy Theory oEverything®

di

Nello MANGIAMELI

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S.T.o.E. Sigmasophy Theory of Everything (Voce glossario)
S.T.o.E. Sigmasophy Theory of Everything.
Salto quantico autopoietico.
Salute Io-somato-autopoietica (Voce glossario)
Sapore autopoietico (Voce glossario)
Sblocchi autopoietici (Voce glossario)
Scettro Ypsilambd.
Schiuma quantistica-coscienziale (Voce glossario).
Scissione autopoietica (Voce glossario)
Scopo autopoietico (Voce glossario)
Scrittura e pittura autopoietica (Voce glossario)
Selfpoiesisfiredancing (Voce glossario)
Semplicità autopoietica (Voce glossario)
Sequenze nucleotidiche autopoietiche (Voce glossario)
Sessualità autopoietica (Voce glossario)
Shock autopoietico (Voce glossario).
Sigillo autopoietico (Voce glossario)
Sigma Art. (Voce glossario)
Sigma-dance. (Voce glossario)
Sigma-logic (o Pensiero sigmasofico) (Voce glossario).

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Shock autopoietico (Voce glossario).

Lo shock autopoietico è la conseguenza del mancato arrivo di campo istintivo-emozionale e aggredior alle funzionalità dell’autocoscienza acquisita. Può manifestarsi in seguito a traumi coscienziali (e somatici), a rottura, ad interruzione momentanea di un processo coscienziale (il pensare, il sentire, il volere, ecc.), ad un acting o aggredior out, ossia in conseguenza di un’uscita fuori, nello stesso momento, di costellazioni Io-somatiche con alta valenza emozionale. L’Io acquisito può vivere lo shock, per reazione ad una violenta ed inaspettata crisi della natura. Lo shock si presenta attraverso specifici sintomi. L’Io acquisito del ricercatore tende ad agire disordinatamente (in riferimento alle proprie modalità abituali) e tutte le azioni perdono d’intensità e di significato. Diventano fredde. Tale sensazione può arrivare a perdere così tanta tensione, pressione, da far fatica addirittura a produrre stati coscienziali, pensieri o idee. Quando l’Io acquisito lo agisce, appaiono associazioni, pensieri scollegati dal senso in quel momento agito, riconosciuto, fino a raggiungere livelli confusivi totali, caratterizzati da alterazioni respiratorie. Quando lo shock è particolarmente intenso, si manifesta un processo particolare, ossia l’impossibilità di scaricare, di abreagire, di evacuare tutti i residui coscienziali, tossici, che rimangono nell’Io acquisito, e lo danneggiano. Ovviamente, per determinare la remissione dello stato di shock, è necessario intervenire sulla causa: si gestisce l’aggredior-out, si destruttura lo stato identificativo, si orienta verso la Concentrazione autopoietica. E’ necessario agevolare la libera circolazione e produzione dell’Io acquisito, riducendo l’effetto degli ostacolatori, rilassando. In alcuni casi, può essere necessario mantenere l’atmosfera, il calore in una condizione protetta, avvolgente, contenitiva che è la posizione antishock coscienziale, in modo che fluisca più campo istintivo-emozionale e aggredior. Non si somministrano psicofarmaci. Talvolta, è necessario somministrare uno shock autopoietico in grado di destrutturare in quel momento le cause scatenanti, utilizzando azioni forti, autopoietiche, che inducono l’Io a prendere coscienza dello stato identificativo che magari prima è stato amplificato. Si determina, così, una variazione-contrasto di stato shockante che, nello stesso tempo, esprime valenza orientativa verso l’autopoiesi.

 
 
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