S.T.o.E.

Sigmasophy Theory oEverything®

di

Nello MANGIAMELI

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ABBANDONARE (Voce D.E.)
ABBASSARE (voce D.E.)
ABERRAZIONE (voce D.E.)
ABILITA' (voce D.E.)
ABISSO (voce D.E.)
ABITUDINE (voce D.E.)
ABLAZIONE (Voce D.E.)
ABLUZIONE (Voce D.E.)
ABNEGAZIONE (Voce D.E.)
ABORTO SIGMASOFICO (Voce D.E.)
ABREAZIONE (D.E.)
ABULIA (D.E.)
ACACIA (D.E.)
ACCELERAZIONE (Voce D.E.)
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ADULTISMO (D.E.)

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ABBASSARE (voce D.E.)

Letteralmente significa mettere qualcosa più in basso.
Nel percorso di formazione in Sigmasofia, si è potuto osservare che molti ricercatori, talvolta, utilizzano frasi come queste:
• In quell’occasione, sono stato costretto ad abbassare la testa;
• mi sono talmente emozionato che ho dovuto abbassare gli occhi;
• durante il litigio, ho abbassato la guardia e lei mi ha ferito;
• eh sì, gliel’ho fatta vedere, gli ho proprio fatto abbassare la cresta!
intendendo metaforicamente un processo Io-somatico in atto. E con queste affermazioni ci si riferisce, metaforicamente, a un processo Io-somatico.
Ma, cosa si abbassa della coscienza, dell’Io acquisito?
Precisamente, questo accade quando l’Io acquisito si trova in relazione con organizzazioni e processi di altri Io acquisiti che, avendo vissuto dimensioni autopoietiche, vengono, in qualche modo, riconosciuti più intensi, più potenti, più significativi. Quando un Io acquisito consapevole della dimensione autopoietica, del potere autopoietico reale, decide di agire, un Io, acquisito, identificato in uno stato di riduzione, di incompletezza sul piano della consapevolezza può restarne particolarmente colpito e attratto.
In generale, si tratta dello stato per cui l’Io acquisito è inconsapevole dei principi attivi autopoietici (operanti nel campo morfo-atomico-coscienziale da cui nasce), fatto che ne riduce il naturale fluire Io-somatico sensibile, incidendo anche sulla quantità di istinto-emozione e, quindi, di forza a sua disposizione. Nel caso opposto, quando l’Io acquisito è maggiormente consapevole del campo istintivo-emozionale e del campo morfo-atomico-coscienziale da cui nasce, si verifica, di conseguenza, un aumento della potenza, del campo, del carisma tanto da poter determinare, in specifiche situazioni, che l’altro “abbassi gli occhi”, “lo sguardo” ecc.
Lo stato di inconsapevolezza dell’Io acquisito, di cui ho appena riferito, determina l’identificazione con una propria esperienza acquisita, o costellazione, che inevitabilmente si trova essa stessa nella condizione di consapevolezza incompleta, determinando così la riduzione dell’attenzione, della concentrazione, dell’equilibrio e di altri parametri.
L’abbassamento, per la Sigmasofia, è tipico delle sintomatologie isteriche e nevrotiche.
Quando entra in relazione, in comunicazione con un Io acquisito maggiormente autoconsapevole, tale condizione può determinare un aumento dello stato di abbassamento già in atto. All’osservazione autopoietica, si evidenzia che l’abbassamento non è rispetto ad un altro Io acquisito, ma riguarda specificamente l’intensità, la quantità di forza, di padronanza di sé, di autoconsapevolezza che quell’Io riesce a raggiungere e ad utilizzare.
Quando l’Io acquisito si trova nello stato di riduzione della consapevolezza, di abbassamento, allenta il proprio stato di percezione, di presenza a se stesso, consentendo così il fluire, sul piano cosciente, di contenuti incompleti, condizione che facilita l’entrata in risonanza e in forme di dipendenza con altri che hanno maggiore intensità, maggiore campo: altri che si trovano in uno stato di minore abbassamento.
In Sigmasofia, un Docente ben preparato e autoconsapevole può utilizzare, in alcuni casi, l’intensità del proprio stato di autoconsapevolezza come strumento che, potenzialmente, potrebbe essere capace di abbassare l’Io acquisito del ricercatore in formazione, evidenziando così il suo stato di riduzione dell’attenzione, del controllo, delle difese (…), come strumento operativo per trasformarli, nell’immediato, in temi d’indagine da vivere, da elaborare, da Risalire e da transmutare. Lo stato di abbassamento può far emergere molti ostacolatoi inconsci e quindi molto materiale coscienziale su cui lavorare, attraverso il vissuto diretto. La fase (temporanea) di destrutturazione dell’Io acquisito che si incontra, durante il percorso formativo, è vissuta da molti ricercatori come l’abbassare!
Abbassare può significare, inoltre, molte cose, anche sottili.
Sarà l’arte del vissuto diretto a dischiuderne altri significati-significanti.

 
 
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