|
Gentili amici,
UTILIZZARE S.T.o.E.
La
S.T.o.E. ha un utilizzo semplice, intuitivo ,diretto, guidato da adeguati
indici, da specifici menù, da ipertesti (…).
La
versione pubblicata è sperimentale. La versione definitiva sarà pubblicata non
appena verranno sanate tutte le disfunzionalità, che stiamo catalogando dal
suo uso.
Suggerimenti
di utilizzo
E’
necessario iniziare S.T.o.E. dal primo volume, Sigmasofia Io-somatica,
per potersi addentrare successivamente nei volumi di approfondimento. Senza la
visione d’insieme, molto complessa, potrà risultare difficile, se non
impossibile, proseguire con gli studi e le ricerche. Infatti, il primo volume
funge da introduzione complessiva, dando una visione d’insieme globale,
relativa alla Sigmasofia.
Nella
S.T.o.E., troverete un ampio dizionario enciclopedico e un glossario, che sono
lo strumento essenziale per comprendere gli argomenti trattati. Il primo e
l’ottavo volume rappresentano quindi i volumi maggiormente importanti ai fini
della comprensione dell’intera Opera.
Finalita
di S.T.o.E.
La
S.T.o.E. è l’opera che dimostra l’unitarietà inscindibile, il
tutto è atomicamente e coscienzialmente legato, che è gli
Universi-parte: se stessi. Integra tutti gli studi e le ricerche
pratico-teoriche scaturenti da trent’anni di sperimentazioni in diversi campi
scientifico-coscienziali, realizzati da Nello Mangiameli. Orienta verso la
costituzione dell’essere umano e della società autopoietici.
La
S.T.o.E. è lo strumento per divulgare innovativi orientamenti di ricerca
pratico-teorici per l’essere umano. Raccoglie in una grande quantità di
informazioni pratico-teoriche, in un’unica Opera, difficilmente reperibili in
altri luoghi, se non in modo frammentario. La visione autopoietica, la
Sigma-logic, applicata alle diverse manifestazioni, sensibili e
sovrasenibili, degli Universi-parte, noi stessi, evidenzia un’innovativa
cultura e la
bioetica
autopoietica sigmasofica,
che ne potrà emergere.
Un
aspetto fondamentale della S.T.o.E. è la proposta pedagogica e psicagogica,
finalizzata a potenziare e sviluppare la visione autopoietica dell’essere
umano e della società, divulgando nuove tecnologie finalizzate
all’autorigenerazione e all’autoguarigione degli Universi-parte: se stessi.
Ogni
atomo, ogni cellula, possiede la stessa banca autopoietica di informazioni:
i principi attivi autopoietici. Per questa ragione, miliardi di cellule
possono creare le straordinarie funzionalità che osserviamo. Allo stesso modo,
miliardi di esseri umani, veicolanti gli stessi atomi e cellule, potranno
autodeterminarsi nell’edificazione consapevole dell’unico organismo vivente di
cui sono parte, dotato dei principi attivi di autodeterminazione-realizzazione,
autorigenerazione-guarigione, principi attivi omeostatici e
auto-organizzativi, di sofia, di conoscenza.
Gli
Universi-parte, noi stessi spesso sono vissuti come scissi, a questo
contribuiscono le diverse lingue e culture, le diverse ideologie politiche e
socio-culturali, partecipandole come scisse le une dalle altre, non
riconoscendole come appartenenti agli Universi-parte, noi stessi. Per questi
ed altri motivi la S.T.o.E. è la concretizzazione del valore autopoietico
globale di ogni azione, è la realizzazione di un possibile progetto olistico
autopoietico globale: il Poiesis International Project, realizzato come
potenzialità tecnicamente in grado di offrire la visione unitaria degli
Universi-parte, orientata ad un futuro sostenibile, allo stato
Io-somato-autopoietico Sigmasofia.
La
S.T.o.E. è la sintesi delle conoscenza di se stessi, che
consente, a chi la segue, di poter collegare e integrare, con autopoietica
semplicità, le esperienze, i modelli provenienti da diverse scienze e
filosofie. Il proporre tecnologie di avanguardia non pone in remissione
l’utilizzo delle tecnologie che fino ad oggi hanno dato prova di funzionare.
La
formazione continua a se stessi: gli Universi-parte.
La
S.T.o.E., se praticata, consente di vivere integralmente l’esperienza unitaria
di se stessi, locale e non locale, sensibile e sovrasensibile, transfinita. L’ontos-sophos-logia
di se stessi, reale, autoconsapevole, è uno dei raggiungimenti certi, in cui i
ricercatori vivono la propria unicità nella diversità: l’autonomia
fusionale autopoietica, la base dello stato coscienziale Sigmasofia.
Uno dei principali scopi
della S.T.o.E. è quello di offrire un concreto strumento, pratico-teorico, per
vivere realmente i processi transmutativi, nella direzione bioetica
autopoietica sigmasofica e contribuire, così, al grandioso
intelligent design degli Universi-parte che osserva, partecipa e riconosce se
stesso.
Per
questo motivo, alcuni volumi della S.T.o.E. sono dedicati alle tecnologie
operative Io-somato-autopoietiche che hanno dimostrato reale efficacia
transmutativa.
Nella
S.T.o.E., l’autocoscienza autopoietica è il fondamento, sempre riscontrabile,
in ogni campo di ricerca, scientifica e coscienziale.
S.T.o.E.
è comprensione vissuta, scientifica e filosofica, della coscienza, ed è la
chiave degli Universi-parte: noi stessi.
E’ la cultura
autopoietica degli Universi-parte, a cui tutti, potenzialmente, possono
attingere e formarsi.
La
S.T.o.E è la matrice autopoietica di ogni visione unitaria e consente la
percezione integrale di ogni aspetto del conoscere.
|