SIGMASOPHY

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a.    Tutela della bios-etica autopoietica

Si propone di divulgare i nuovi principi attivi autopoietici, scaturenti dalla pratica operativa della Sigmasofia, che hanno saputo reintegrare, in un processo unico, le differenze tra la cosiddetta bios-etica religiosa e quella laica.

La biosetica autopoietica evidenzia una concezione fondamentale. Sostanzialmente, la vita è un processo che coincide con il campo coscienziale olistico-autopoietico, di cui siamo emanazione, parte integrante. In tale campo, riscontriamo all’opera i principi attivi archetipici, autopoietici, transfiniti, consapevolezza che ci consente di porre in remissione la proiezione dell’Io-psychè, quando lo interpreta come sacro, divino (...), altresì di riconoscere la continua disponibilità di tali principi che si evidenziano sull’intero Universi-parte, noi stessi.

La vita-autopoiesi non può essere disponibile o indisponibile: essa è continuamente presente in tutto il cosmo. Per tale motivo, transmutando l’identificazione nella bios-etica laica e in quella religiosa, si evidenzia la

Bios-etica autopoietica Sigmasofica.

Le differenziazioni tra l’Io-psychè religioso e quello laico rappresentano soltanto uno stato identificativo dell’Io-psychè come tanti altri e, a livello autopoietico, tali differenziazioni non hanno più motivo di continuare ad esistere. Semplicemente, questa osservazione è volta ad orientare l’Io-psychè dell’essere umano verso una bios-etica autopoietica sigmasofica, capace d’inglobare e di reintegrare le molteplici differenziazioni identificative.

Il termine bios-etica deriva dal greco bios, vita ed ethos, che significa morale.

Nel nostro caso, individuando i principi attivi autopoietici, il campo coscienziale olistico-autopoietico come ingrediente fondamentale, costituente il bios, la vita, se ne ricava che la biosetica autopoietica sigmasofica è emanazione diretta di tali funzionalità archetipiche, le stesse che dovranno caratterizzare l’ethos, per renderlo, così, autopoietico. E’ l’operazione che ha mostrato nuovi significati della concezione, inerente la bioetica, finora trattata.

Una prima definizione, scaturente dal vissuto della biosetica autopoietica sigmasofica, potrebbe essere la seguente:

è la pratica continua e sistematica dei principi attivi autopoietici, formanti l’Io-psyché nell’ambito degli studi e delle ricerche pratico-teoriche sui significati-significanti dell’Universi-parte che siamo, in modo da far ricadere tali raggiungimenti, nell’azione quotidiana, nell’ethos, ed entrare in una nuova formulazione, un nuovo paradigma della scienza, della coscienza, dell’arte, della filosofia e dell’avanguardia della vita.