SIGMASOPHY

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SIGMASOPHY 

FAQ 
(Frequently Asked Questions)
 
 
 
1.     Che cosa è la Sigmasofia? 
 
2.     Come s’inserisce la Sigmasofia nell’ambito della ricerca? 
 
3.     Che cosa s’intende per Maieutica Sigmasofica? 
 
4.     Quali sono gli ambiti d’intervento professionale e artistico d’avanguardia del Maieuta e del Docente Sigmasofici? 
 
5.     Qual’ è la differenza tra il ruolo dello scienziato (medico, fisico, psicologo ecc.) e il ruolo del Maieuta Docente? 
 
6.     Qual’è l’iter formativo del Maieuta-Docente Sigmasofico? 
 
7.     Al termine degli studi, ci si può iscrivere ad un albo? 
 
8.     Oggi, come può lavorare un Maieuta senza un riconoscimento giuridico? 
 
9.     Che cosa succederà a chi è già Maieuta qualora venisse approvata una legge per il riconoscimento della figura? 
 
10. . La Sigmasofia può essere riconosciuta da chi non si è formato ad essa?  
 
11. La Sigmasofia può essere riconosciuta da chi non si è formato ad essa? 
 
12. Che cosa è la Carta dei diritti-doveri autopoietici?
 
N.B.
Nel testo che segue le espressioni “maieuta”, “docente”, “Ricercatore” si intendono al maschile e al femminile.

 

 
1. Che cos' è la Sigmasofia?
La Sigmasofia Io-somato-autopoietica è l'innovativa transmutazione della 
scienza della coscienza e coscienza della scienza
in
ontos-sophos-logos della coscienza e coscienza dell'ontos-sophos-logos
intese nell’accezione più ampia e d’avanguardia.
È una formazione a se stessi (ente denominato Universi-parte), ecologica, ecosistemica, bios-naturale che ha come finalità i vissuti dei
principi attivi olistico-autopoietici di
autodeterminazione-realizzazione, auto-organizzazione, autorigenerazione-guarigione, omeostasi, e di conoscenza.
Formazione a se stessi, realizzata sul piano Io-somato-autopoietico, integrale, orientata a creare la condizione autoconoscitiva che, adottando specifici stili sigmasofici di vita-autopoiesi, aiuta a
prevenire la produzione di sintomi, patologie, ostacolatori-discrasie.
Lo scopo della Sigmasofia è quello di fornire un contributo operativo alla promozione della
conoscenza olistico-autopoietica
o
Sigma-Logic,
vissuta attraverso:
  • pratiche di tecno-ontos-sophos-logie Sigmasofiche, per vivere empatonicamente l'Universi-parte,        se stessi;
  • metodiche formative e protocolli sigmasofici personalizzati o di gruppo, per creare l’essere umano e l'eco-società olistico-autopoietici;
  • protocolli finalizzati alla formazione dello stile sigmasofico di vita-autopoiesi attraverso il potenziamento dell’autoconsapevolezza.  
 
2. Come s’inserisce la Sigmasofia nell’ambito della ricerca?
Le Istituzioni si occupano principalmente di conoscenza scientifica inerente il sensorio-percettivo, il localistico. Si trovano meno orientamenti, studi e ricerche finalizzati ad una pedagogia-psicagogia del sovrasensibile, del non localistico, abbinato inscindibilmente al sensoriale, al localistico (al sensorio-percettivo).
In particolare, la Sigmasofia si occupa di formazione integrale, vissuta, dell’organizzazione Io-somato-autopoietica dell’essere umano, con particolari approfondimenti ai vissuti  
  • del campo istintivo-emozionale,
  • delle funzionalità quantistiche, sub-quantistiche e olistico-autopoietiche,
  • delle funzionalità ed estensioni non locali del campo coscienziale olistico-autopoietico, 
da cui far scaturire l’innovativa bios-etica Sigmasofica, da far ricadere nell’azione quotidiana per edificare l’essere umano e l'eco-società olistico-autopoietici. 
 
3. Che cosa s’intende per Maieutica Sigmasofica?
Può essere definita la
pedagogia e la psicagogia olistico-autopoietica,
somministrata attraverso
la maieutica
(ars ostetricia Sigmasofica)
Io-somato-autopoietica,
che permette vissuti sinergici con le diverse funzionalità dell'Universi-parte, se stessi, processi compresi nel piano formativo proposto dalla International Sigmasophy  University.
Durante la formazione il Ricercatore sigmasofico si trova coinvolto in sperimentazioni olistico-autopoietiche che possono essere adottate dall’essere umano di qualunque provenienza, estrazione sociale, formazione scolastica e attività lavorativa. I tirocini e la supervisione continua garantiscono un’adeguata auto-somministrazione della maieutica sigmasofica.
Ogni singolo Ricercatore è preparato a gestire autonomamente se stesso, facoltà che potrà applicare su altri, dopo esplicita richiesta e legittimazione ad agire.
 
 
4. Quali sono gli ambiti d’intervento professionale e artistico d’avanguardia del Maieuta Sigmasofico?
Il Maieuta Sigmasofico è un libero Ricercatore sulla coscienza, su se stesso (Universi-parte). Si pone come innovativa e nuova figura professionale, artistica e d’avanguardia. È tecnicamente in grado di integrarsi e di interagire con l’organizzazione socio-politico-culturale ed ambientale, vigente nell’epoca.
Il suo campo d’azione si colloca nelle aree della conoscenza vissuta, della profilassi, dell’auto-rigenerazione-guarigione, dell’auto-determinazione. Realizza tutto ciò, attraverso la conoscenza, ossia attraverso la dia-gnosi autopoietica (dia, significa attraverso e gnosi significa conoscenza, autopoietica che, in questo caso, assume l’accezione di autocreata), per riconoscersi diretta e consapevole emanazione dell'Universi-parte, non locali e locali: la condizione che produce continuamente autorigenerazione-guarigione.
Il Maieuta sigmasofico è una figura autonoma ed ha una formazione tale che gli consente di riconoscere, con precisione, gli ambiti di sua specifica competenza. Può essere coadiuvato da medici, da psicologi, da psicoterapeuti ed esperti. Per mantenere la coerenza dell’intervento la formazione specifica di dette figure professionali deve essere integrata da appositi corsi formativi, previsti dalla International Sigmasophy University e dall’Ordine Professionale Sigmasofia, così da consentire l’armonizzazione complessiva dell’azione.
Il Maieuta sigmasofico può essere inteso come un ostetrico di funzionalità olistico-autopoietiche che per intero appartengono ad ogni parte-Universi, ma di cui molti riferiscono di non essere ancora consapevoli. Assume che le informazioni presenti nel genoma umano, nelle meccaniche quantistiche, sub-quantistiche e olistico-autopoietiche non locali sono innate e, quindi, disponibili alla piena fruibilità di ogni Io-psyché che decida di formarsi alla loro presa di consapevolezza.
Il Maieuta si considera espressione e parte integrante e inscindibile della natura complessiva e, conseguentemente, vive formandosi alla presa di consapevolezza di
leggi olistico-autopoietiche innate 
che già per intero gli appartengono.
È in questo contesto che la figura del Maieuta acquisisce il suo senso quale operatore dell’auto-conoscenza vissuta ed evidenziata come
costruzione della propria teoria conseguente al vissuto.
Egli può operare e applicare la propria arte d’avanguardia nelle innovative
 palestre della coscienza
in cui è possibile formarsi alla maieutica sigmasofica e contribuire alla
nascita dell’essere umano e dell'eco-società olistico-autopoietici. 
 
5. Qual è la differenza tra il ruolo dello scienziato (medico, fisico, psicologo ecc.) e il ruolo del Maieuta-Docente?
Per sua formazione, lo scienziato, ha piena competenza per pronunciarsi in riferimento alla propria disciplina scientifica e compie gli atti conoscitivi appresi con i suoi studi e ricerche.
Il Maieuta e il Docente di Sigmasofia esercitano nello stesso modo: si pronunciano ed esercitano gli atti conoscitivi in riferimento alla
S.T.o.E.,
Sigmasophy Theory of Everything
(opera in 16 volumi che illustra la pratica e la teoria sigmasofiche).
Il Maieuta interviene, su esplicita richiesta del Ricercatore che, regolarmente iscritto all’Associazione Sigmasofia, si dichiara intenzionato ad approfondire la propria conoscenza sull’esistenza, sull'Universi-parte. E ciò indipendentemente dal suo livello di autoconsapevolezza d’ingresso e dalla presenza o meno  di patologie conclamate.
Il libero Ricercatore sui significati-significanti dell’esistenza si rivolge al Maieuta-Docente, soprattutto per formarsi a se stesso, all'Universi-parte, e non per curare specifiche discrasie.
Il Maieuta esercita l’arte maieutica per sostenere, accompagnare ed educare il libero Ricercatore a farsi carico di se stesso, progressivamente, senza aver bisogno di deleghe per auto-determinarsi-realizzarsi, per auto-rigenersi-guarirsi, per applicare i principi omeostatici, per ottenere conoscenza, condizione che contribuirà a porre la eventuale discrasia in remissione spontanea. 
 
6. Quale è l’iter formativo del Maieuta-Docente Sigmasofico?
Evidenziando uno specifico e chiaro ordinamento in merito, la International Sigmasophy University propone un monte ore formativo di
 
  • 2000 ore (di sessanta minuti) di didattica pratico-teorica e un tirocinio di almeno 800 ore.
Il programma che si presenta ai ricercatori iscritti è preciso, concreto ed inequivocabile. Il monte ore è sicuramente superiore agli iter formativi classici, necessari al conseguimento di un diploma di formazione post secondaria di tre anni, o laurea breve.
Pur trasmettendo adeguati fondamenti sulle avanguardie scientifiche vigenti, la Sigmasofia non li ritiene indispensabili all’esercizio della Maieutica sigmasofica. Tali cognizioni serviranno, comunque, a sostenere eventuali interazioni con altre figure in ambito scientifico e filosofico. Comunque, garantendo una preparazione di base molto ampia e molto al di sopra degli standard italiani e internazionali, la formazione della International Sigmasophy University consente di non dover ricorrere successivamente a corsi integrativi (se non quelli essenziali di supervisione) evitando, quindi, ulteriori aggravi in termini sia di tempo che di costi. È possibile, infatti, coordinare i vissuti e le conoscenze apprese, attraverso una metodica formativa sinergica di base. 
 
7. Ci si può iscrivere ad un Albo, al termine degli studi?
La figura del Maieuta e del Docente è riconosciuta nell’ambito dell’Associazione Culturale Sigmasofia onlus e delle Palestre della coscienza affiliate, organizzate come sedi periferiche dell’Associazione Sigmasofia stessa. All’interno dell’Associazione opera l’Ordine Professionale della Sigmasofia, organo che tutela e riconosce tale professionalità e arte. E’ quindi un processo interno all’Associazione, regolata da uno Statuto, in piena compatibilità con le leggi dello stato italiano e le normative delle onlus. Per questi motivi possono operare come Maieuti-Docenti soltanto i ricercatori regolarmente iscritti all’Associazione Culturale Sigmasofia. A tal fine è stato fondato l’Ordine Professionale Sigmasofia che tutela l’iter formativo di alto livello, praticato dalle Palestre della coscienza affiliate. Al suo interno, esiste il
RIMS, 
Registro Italiano dei Maieuti Sigmasofici,
al quale può iscriversi chi abbia frequentato con esito positivo la International Sigmasophy University e previo superamento delle fasi e degli esami di autoverifica previsti, nonché dalla discussione di una tesi. 
 
8. La figura del Maieuta e del Docente di Sigmasofia è riconosciuta nel nostro Paese?
Attualmente, in Italia, la Sigmasofia è legalmente regolamentata dallo Statuto dall’Associazione Culturale Sigmasofia onlus, dai regolamenti attuativi,  dalle delibere che ne discendono e dal suo organo che è l’Ordine Professionale Sigmasofia che si rivolge soltanto ai soci, regolarmente iscritti all’Associazione e alle Palestre della coscienza collegate e regolarmente autorizzate. Tale organizzazione è perfettamente aderente e in linea con le leggi dello Stato Italiano.
La didattica olistico-autopoietica, proposta dalla Sigmasofia in Italia, è autoregolamentata dai responsabili didattici della International Sigmasophy University, regolarmente eletti e registrati all’Ordine Professionale Sigmasofia. Tali dirigenti didattici elaborano le direttive che evidenziano i ruoli e gli iter formativi delle figure dei Maieuti e dei Docenti Sigmasofici. La didattica autopoietica è promossa dal Sigmasophy Institute and University e da Palestre della coscienza ad esso collegate. 
 
9. Oggi, come può lavorare un Maieuta senza un riconoscimento giuridico? 
Il Maieuta lavora prevalentemente all’interno della legislazione prevista per le Associazioni onlus, prevedendo retribuzioni in base alle norme consentite dalla legge.
L’Art. 4 della Costituzione afferma:
“La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e le proprie scelte, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”.
Il riconoscimento della figura professionale, artistica e d’avanguardia del Maieuta-Docente Sigmasofico è, quindi, garantito dalla Costituzione della Repubblica Italiana. Infatti, la Sigmasofia Io-somato-autopoietica, secondo le proprie possibilità e le proprie scelte, propone un’attività, una formazione a se stessi, l'Universi-parte, che concorre al progresso materiale e coscienziale dell’essere umano e quindi della società.
L’Art.1 della Costituzione dice:
“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”.
Il lavoro non è soltanto un diritto, ma è anche un dovere.
Il diritto-dovere a lavorare garantisce al Maieuta-Docente di Sigmasofia la facoltà di esercitare la propria professione e arte. Tale professione e arte d’avanguardia è utile all’essere umano, e quindi socialmente, perché incrementa i vissuti, la conoscenza, l’autodeterminazione-realizzazione, l’autorigenerazione-guarigione
contribuendo così anche alla riduzione della spesa pubblica per la sanità.
L’Art. 32 della Costituzione recita:
“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario, se non per disposizione di legge ...”
Il Maieuta, quindi, è tutelato dall’articolo 32 della Costituzione quando, attraverso la formazione vissuta a se stesso, tutela e potenzia la propria conoscenza e capacità di auto-rigenerazione, in quanto produce salute psicosomatica. In sintesi, il Maieuta opera come formatore nel campo della conoscenza vissuta dell' Universi-parte creando uno stile di vita, simmetrico ed ecologico, condizione di profilassi autopoietica e, di fatto, non invade il campo di altri professionisti. Al contrario, esercitando una professione e una ricerca di avanguardia, propone ad altri professionisti, ove esplicitamente richiesto, la possibilità di aggiornamenti professionali e artistici.  
 
10. Che cosa succederà a chi è già Maieuta, qualora venisse approvata una legge per il riconoscimento della figura?
In primis, il riconoscimento del Maieuta coincide con la sua stessa presa di consapevolezza dei processi di vita-autopoiesi, del genoma, di meccaniche quantistiche, di naturalità psicosomatiche che veicola e che vive empatonicamente e fusionalmente. Tale condizione gli consente di maturare sicurezza ontos-sophos-logica, ossia, autoriconoscimento. Ove il legislatore volesse prevedere una regolamentazione di tale formazione a se stessi e professione-arte, peraltro già prevista in ogni minimo dettaglio dall’Associazione legale Sigmasofia, il Maieuta potrà ovviamente aderire integralmente a tale riconoscimento aggiungendolo a quello fondamentale e imprescindibile che ha già ottenuto dall'Associazione Sigmasofia e che già gli garantisce le basi fondamentali per essere complemento di se stesso.
L’elevato numero di ore formative, vissute, di didattica autopoietica sigmasofica pratico-teorica, il livello di auto-formazione dei Maieuti-Docenti e, quindi, di professionalità e arte d’avanguardia, frutto del lungo processo formativo previsto dalla International Sigmasophy University, sono garanzia per un’adeguata formazione del Ricercatore. Tutti i Maieuti-Docenti sono regolarmente iscritti all’Ordine Professionale Sigmasofia.
La didattica utilizzata per la formazione del Ricercatore (la International Sigmasophy University utilizza sistemi avanzati, legati alla formazione del principio attivo dell’automotivazione olistico-autopoietica), nonchè la continuità di auto-formazione e di supervisione applicata ai Maieuti-Docenti offrono garanzie assolute di formazione efficace a se stessi, l'Universi-parte e stanno creando le basi per la nascita dell’essere umano e dell'eco-società olistico-autopoietici, quale contributo al miglioramento del paradigma esistenziale.
 
 
11. La Sigmasofia può essere riconosciuta da chi non si è formato ad essa?
Allo stato attuale, la Sigmasofia è una via di conoscenza vissuta a se stessi nuova e innovativa. Per essere in grado di praticare tale Via è necessario  conoscere le tecno-ontos-sophos-logie, patrimonio esclusivo della Sigmasofia, nuovo, peculiare  e unico. Non è quindi possibile che, dal punto d vista formativo e contenutistico, sia riconosciuta da altri, estranei al percorso formativo previsto.
Il Maieuta-Docente, quindi, non può incorrere in abuso di nessun altra professione-arte già regolamentata, in quanto il suo metodo è nuovo, peculiare e innovativo.
Condizione questa che crea una realtà di fatto, in conseguenza della quale sono gli altri, là dove lo facessero, a porsi nella condizione di
abuso della professione arte d’avanguardia di Maieuta-Docente olistico-autopoietico sigmasofico.
In base alle direttive europee, il Maieuta-Docente può liberamente operare negli stati membri della Cee. Infatti, non esistendo un corrispettivo negli altri stati ed essendo tale professione nuova, la si può proporre, organizzati in libere associazioni che perseguano finalità filosofiche di conoscenza sull’esistenza. 
 
12. Che cosa è la Carta dei diritti-doveri autopoietici? 
PRINCIPI ATTIVI AUTOPOIETICI ISPIRATORI 
  • Tutela e salvaguardia dell’intenzionalità autopoietica a formarsi a se stessi, l'Universi-parte
  • Tutela e salvaguardia del principio attivo olistico-autopoietico di autodeterminazione-realizzazione, di autorigenerazione-guarigione, di omeostasi, di auto-organizzazione, di conoscenza
  • Sicurezza e qualità dei servizi erogati
  • Adeguata in-formazione, facilità di accesso alle informazioni per il Ricercatore, chiarezza e semplicità, comprensibilità delle comunicazioni al Ricercatore in formazione
  • Trasparenza, equità e imparzialità tra Maieuta e Ricercatore
  • Tempestività ed esaustività nella risposta alle richieste di informazioni del Ricercatore in formazione
  • Linearità e rapidità nelle modalità di gestione delle procedure di conciliazione.
OBIETTIVI  
  • Ottimizzare la qualità del rapporto con l’Associazione Sigmasofia onlus e con il Maieuta di Sigmasofia
  • Garantire la tutela e la salvaguardia Io-somato-autopoietica, integrale, del Ricercatore in formazione
  • Affermare il diritto del Ricercatore in formazione a ricevere un contratto semplice, lineare e trasparente
  • In-formare il Ricercatore sulla possibilità di dare avvio a procedure di conciliazione in caso di reclamo o contenzioso
  • Facilitare l’accesso alle in-formazioni
  • Rendere consapevole, sempre e in ogni caso, il Ricercatore in formazione dei propri diritti-doveri.
 Con la presente Carta dei diritti-doveri autopoietici si stabilisce che, oltre a quanto previsto nel consenso informato già in uso presso i Maieuti di Sigmasofia, nel contratto scritto devono essere contenute indicazioni e procedure relativamente all’istituto della conciliazione attivabile dal Ricercatore in formazione in caso di reclami e contenziosi.
 
TRASPARENZA SUI TITOLI E LA FORMAZIONE DEL MAIEUTA 
Il Ricercatore in formazione ha il diritto-dovere di verificare:
  1. la documentazione del professionista relativa alla sua formazione (Diploma di Maieuta di Sigmasofia o di Docenza Sigmasofica e dell’indirizzo di specializzazione seguito)
  2. L’abilitazione all’esercizio della innovativa professione-arte di Maieuta e l’iscrizione del professionista all’Ordine Professionale Sigmasofia
Le predette informazioni possono essere verificate contattando l’Associazione Sigmasofia onlus e l’Ordine Professionale Sigmasofia o visitando il sito www.sigmasophy.com.
 
FACILITA’ DI ACCESSO ALLE INFORMAZIONI E PRIVACY 
Nella fase iniziale del rapporto con il Maieuta di Sigmasofia, il Ricercatore in formazione ha il diritto di ricevere in-formazioni semplici ed esaustive (in forma cartacea o verbale) da parte del Maieuta, riguardo a:
  • la disponibilità di presa in carico e gli eventuali tempi di attesa per l’accoglimento della sua richiesta;
  • il settore di intervento, il modello pratico-teorico e la metodologia utilizzata dal Maieuta;
  • il segreto professionale e le sue limitazioni;
  • le modalità di raccolta, trattamento e conservazione dei dati personali e sensibili sulla base della normativa vigente (art. 13, D.Lgs. 196/2003).
Il Ricercatore in formazione ha inoltre il diritto di:
  • autorizzare o meno in anticipo e per iscritto eventuali fotografie, registrazioni video-audio, etc. che lo coinvolgano;
  • essere garantito per ciò che attiene privacy e riservatezza;
  • avere copia del codice etico autopoietico dei Maieuti Sigmasofici e del tariffario;
  • conoscere il costo della prestazione richiesta. 
TRASPARENZA DEL CONTRATTO 
Nella fase iniziale del rapporto con il Maieuta devono essere definiti i termini contrattuali.
Il contratto scritto deve contenere:
  • i dati del professionista Maieuta-Docente,
  • i tempi del protocollo autopoietico o trattamento,
  • la frequenza e la durata degli incontri,
  • i costi e le modalità di pagamento,
  • la detraibilità fiscale,
  • gli orari,
  • i periodi di interruzione,
  • i tempi da rispettare per il rinvio degli appuntamenti,
  • l’eventuale pagamento degli appuntamenti saltati,
  • il luogo di svolgimento degli incontri. 
Inoltre, il Ricercatore in formazione ha il diritto di:
  • avere copia del contratto scritto;
  • ottenere la ricevuta o altra documentazione richiesta relativa ai compensi corrisposti;
  • corrispondere forme di compenso riferibili al tariffario e alle norme specifiche contenute nel codice etico autopoietico.
La tariffa rimane invariata per tutta la durata del contratto. Ogni costo aggiuntivo al compenso concordato (ad esempio per ulteriori valutazioni, attività, etc.) deve essere comunicato anticipatamente e approvato per iscritto tra le parti. 
 
SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO 
Il Ricercatore in formazione ha il diritto di:
  • sciogliere il contratto senza preavviso, con l'onere di comunicarlo al Maieuta-Docente e di corrispondere compensi esclusivamente per le prestazioni ricevute;
  • essere preavvisato verbalmente, di norma con almeno due settimane di anticipo, dello scioglimento del contratto da parte del Maieuta-Docente. In questo caso, il Ricercatore in formazione può chiedere di essere assegnato ad altro Maieuta-Docente con pari preparazione professionale e pari condizioni contrattuali. 
RECLAMI E CONTENZIOSI 
Prima di adire, eventualmente, contenziosi in altre sedi, tutti i reclami o contenziosi inerenti il contratto non risolti direttamente tra Maieuta-Docente e Ricercatore in formazione, saranno oggetto di procedura di conciliazione da parte della commissione conciliativa (direzione didattica della International Sigmasophy University e Consiglio Direttivo dell’Associazione Sigmasofia onlus a cui il Ricercatore ha inoltrato il contenzioso) con il Ricercatore in formazione e altri professionisti di sua fiducia .
Tale procedura si concluderà entro 60 giorni lavorativi dall’avvio della stessa. E’ possibile segnalare al Consiglio Direttivo dell’Associazione Sigmasofia e all’Ordine Professionale Sigmasofia problematiche o violazioni deontologiche ad opera del Maieuta-Docente Sigmasofico.
A tal fine è costituita presso l’Associazione Sigmasofia onlus la commissione conciliativa (precedentemente indicata). La procedura è attivata dal Ricercatore, con domanda rivolta alla commissione di conciliazione e ad essa trasmessa. In seguito alla trasmissione della domanda di conciliazione, la Commissione provvede a convocare ad un incontro il Ricercatore in formazione e il Maieuta parti della controversia, con lettera raccomandata a/r o con posta elettronica certificata, inviata alle parti almeno 30 giorni prima della data fissata per l’incontro. Nel corso dell’incontro, la commissione invita le parti ad esporre le proprie ragioni e propone una mediazione-soluzione conciliativa che persegue l’interesse di entrambi, così come definito nei principi ispiratori della presente carta dei diritti-doveri e del contratto di maieutica.
Le parti sono libere di accettare o rifiutare la mediazione-soluzione conciliativa proposta.
L’accettazione della proposta conciliativa è fatta dalle parti oralmente e di essa viene redatto verbale sottoscritto dalle parti e dai componenti della commissione. 
 
ENTRATA IN VIGORE

 La presente Carta dei diritti-doveri autopoietici del Ricercatore entra in vigore dal 1° gennaio 2014. A partire da tale data i Maieuti Sigmasofici iscritti all’Ordine Professionale Sigmasofia dovranno confermare la propria adesione all’iniziativa con comunicazione al Consiglio Direttivo dell’Associazione Sigmasofia. In caso di non accettazione decadranno dall’iscrizione all’Ordine Professionale Sigmasofia.